Gli oggetti didattici nella formazione e-learning

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Uno dei principali vantaggi dell’e-learning consiste nella possibilità di erogare oggetti didattici che nello specifico sono da considerarsi come dei “pacchetti di conoscenze” condivisibili, che includono qualsiasi materiale didattico legato al raggiungimento di uno specifico obiettivo all’interno di un corso e-learning.

Il loro vantaggio principale è legato alla riusabilità. I learning objects, infatti, sono progettati per soddisfare un solo obiettivo di formazione, pur agendo come unità formative autonome che possono essere sfruttate attraverso più corsi. In questo modo, gli amministratori possono gestire con facilità il volume dei contenuti generati (incrementando al tempo stesso l’efficienza del processo), per creare i contenuti una sola volta e condividerli all’interno di molteplici canali, ottimizzando i tempi di sviluppo e di conseguenza anche il budget.

Gli amministratori della piattaforma e-learning dovrebbero perciò considerare gli oggetti didattici come pacchetti di risorse, caricando ciascuno di essi come un singolo file e quindi aggregando tutte le informazioni necessarie per raggiungere un singolo obiettivo di formazione.

La struttura del learning object

  • Titolo: deve essere significativo e in grado di orientare l’utente. Esempio: Scrivere una lettera di presentazione con Microsoft Word.
  • Sottotitolo: introduce l’argomento trattato dall’oggetto didattico attraverso varie strategie di comunicazione. È possibile adottare un approccio ironico, accattivante oppure catturare l’attenzione dell’utente con un’esclamazione o addirittura una domanda. Esempio: Scrivere una lettera di presentazione con Microsoft Word: come mi presento?
  • Obiettivo formativo: è necessario comunicare all’utente l’obiettivo formativo della lezione in maniera chiara e univoca. Ogni oggetto didattico deve quindi focalizzarsi su uno specifico obiettivo di formazione.
  • Indice: ha lo scopo di fornire le informazioni riguardanti il percorso tramite il quale l’utente raggiungerà uno specifico obiettivo e il tempo richiesto per completare ogni lezione.
  • Mappa logica: rappresenta un modo per comprendere la mappa logica dell’intero processo formativo, incluse le connessioni tra i contenuti dell’oggetto didattico.
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  • Contenuto: il primo aspetto da curare in relazione al contenuto è la logica espositiva (utilizzata per trasmettere il messaggio), che può essere deduttiva o induttiva.
  • Auto-valutazione: permette all’utente di verificare l’efficacia della propria formazione. Un’auto-valutazione, perciò, non dovrebbe avere punteggi ma feedback che possono essere sfruttati per migliorare il livello di conoscenza di un utente su concetti specifici. Inoltre, è importante condividere con l’utente dei contenuti aggiuntivi da poter consultare prima di ripetere la lezione.
  • Test finale: in questo è importante definire gli obiettivi, la tipologia delle domande – vero/falso, risposta multipla, ecc. – e le modalità di attribuzione del punteggio.

Un utilizzo efficace

Vediamo insieme quali sono le condizioni fondamentali affinché gli oggetti didattici siano utili a supportare le attività di formazione e-learning.

A questo scopo, il principio basilare da considerare  riguarda la loro riutilizzabilità online. È fondamentale, infatti, sviluppare contenuti di dimensioni ridotte, da utilizzare più volte in molteplici corsi. I learning objects brevi sono più fruibili e quindi efficaci, in quanto permettono agli utenti di assimilare in modo ottimale tutte le informazioni necessarie, restando concentrati sullo specifico obiettivo di formazione.

Per quanto riguarda il contesto, invece, esistono due possibili approcci. Il primo consiste nel progettare oggetti didattici senza contesto, isolando le informazioni al loro interno e applicandole a contesti differenti (secondo un principio di riusabilità). In secondo luogo, invece, è anche possibile creare più versioni dello stesso oggetto didattico, rendendo ogni contesto specifico per le esigenze del pubblico a cui ci si rivolge. La scelta di tale approccio dipende dal tempo e dal budget a disposizione.

In ultimo, per un utilizzo efficiente di questi strumenti didattici è necessario anche che essi siano considerati come dei prerequisiti per i corsi e-learning più avanzati. In tal modo gli utenti si sentono incoraggiati a procedere verso oggetti didattici che innescano abilità cognitive superiori, come l’applicazione, la sintesi, la valutazione e la creazione. I fruitori hanno quindi l’opportunità di mettere continuamente in pratica le conoscenze acquisite, partendo dagli obiettivi di livello inferiore fino a padroneggiare quelli più avanzati.

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Pertanto, nell’ambito della formazione attuale gli oggetti didattici risultano davvero preziosi per supportare concretamente le attività di training, attraverso la modulazione e il riutilizzo dei contenuti in formato digitale e fruibile via web.

Anche la Digital E-learning usufruisce di questi strumenti per far in modo che gli utenti possano trarne beneficio attraverso un’offerta costantemente aggiornata da un punto di vista tecnologico e dei contenuti.

Qual è la tua opinione a riguardo? Avevi mai sentito parlare di oggetti didattici? Ritieni siano utili nella formazione e-learning?

Commenta nello spazio sottostante a te dedicato e resta connesso con il blog targato Digital E-learning. Al prossimo articolo!

Uno dei principali vantaggi dell’e-learning consiste nella possibilità di erogare oggetti didattici che nello specifico sono da considerarsi come dei “pacchetti di conoscenze” condivisibili, che includono qualsiasi materiale didattico legato al raggiungimento di uno specifico obiettivo all’interno di un corso e-learning. Il loro vantaggio principale è legato alla riusabilità. I learning objects, infatti, sono progettati per soddisfare un solo obiettivo di formazione, pur agendo come unità formative autonome che possono essere sfruttate attraverso più corsi. In questo modo, gli amministratori possono gestire con facilità il volume dei contenuti generati (incrementando al tempo stesso l’efficienza del processo), per creare i contenuti una sola…

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